
La protesi di rivestimento dell’anca è una soluzione chirurgica che preserva la testa del femore, la quale viene semplicemente modellata e ricoperta da una cupola metallica. L’acetabolo viene sostituito da una componente emisferica a basso attrito, creando un’articolazione stabile, resistente e biomeccanicamente molto simile a quella naturale.
Questa tecnica è particolarmente apprezzata da chi desidera mantenere un livello di attività elevato e una sensazione articolare più “propria”.

Preservazione ossea — la testa femorale non viene rimossa, ma solo modellata e rivestita, mantenendo la struttura nativa.
Biomeccanica più naturale — la leva femorale rimane invariata, con sensazioni più simili all’anca originale.
Stabilità elevata — il diametro maggiore della testa riduce drasticamente il rischio di lussazione.
Maggiore resistenza ai carichi — ideale per chi pratica attività sportiva o lavori fisicamente impegnativi.
Usura ridotta — l’accoppiamento metallo‑metallo di ultima generazione garantisce attrito minimo e lunga durata.
Revisione futura più semplice — in caso di necessità, la conversione a protesi totale è meno invasiva grazie alla preservazione del femore.
Sensazione più “propria” dell’anca

La via anteriore è l’unica che rispetta completamente i piani intermuscolari e internervosi, evitando il distacco dei muscoli glutei e dei rotatori esterni.
I vantaggi principali:
Minore invasività — nessun muscolo tagliato, incisione ridotta.
Recupero più rapido — mobilizzazione precoce già nelle prime ore.
Ridotto rischio di lussazione — stabilità intrinseca superiore.
Meno dolore post‑operatorio — grazie alla preservazione muscolare.
Risultato estetico migliore — cicatrice più discreta.
La protesi di rivestimento dell'anca (o resurfacing) non è una soluzione adatta a tutti i pazienti, ma rappresenta l'opzione d'eccellenza per una specifica categoria di persone che desiderano mantenere uno stile di vita molto attivo.
Le principali indicazioni per questo tipo di intervento riguardano:
Età e attività fisica: È indicata tipicamente per pazienti giovani (generalmente sotto i 60 anni) che hanno l'esigenza o il desiderio di tornare a livelli elevati di attività fisica e sportiva.
Qualità dell'osso: Per garantire il successo dell'impianto, è fondamentale avere una buona densità ossea a livello del collo femorale.
Anatomia articolare: L'anatomia dell'osso non deve presentare deformazioni eccessive, permettendo così un alloggiamento preciso della componente protesica.
La protesi di rivestimento è comoposta da 2 componenti:
Cupola femorale di rivestimento — una calotta metallica che ricopre la testa del femore dopo una minima modellazione. Mantiene la continuità del collo femorale e preserva la struttura ossea nativa.
Componente acetabolare — una cupola emisferica che sostituisce la cartilagine dell’acetabolo. È progettata per garantire un accoppiamento a basso attrito e un’elevata stabilità.

Grazie alla combinazione rivestimento + via anteriore, il recupero è particolarmente rapido:
Alzata in piedi dopo poche ore
Nessuna restrizione anti‑lussazione
Ritorno alla vita quotidiana in 2–3 settimane
Ripresa sportiva graduale dopo 6–12 settimane (a seconda dello sport)

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